ASSIEME PER IL TAGLIAMENTO
ASSOCIAZIONI e COMITATI DICONO
NO ALLE CASSE DI ESPANSIONE!
sul Fiume Tagliamento
Comunicati Stampa
Rassegna stampa 1998 -1999 -
2000 -2001 -2002 -2003 - 2004
I COMITATI P.A.S. e ASSIEME PER IL TAGLIAMENTO
DICIAMO BASTA A QUELLI CHE DICONO SEMPRE NO! NEI FATTI, NATURALMENTE, POICHE' A PAROLE TUTTI DICONO SEMPRE SI'.
- NO al riconoscimento della montagna carnica quale polmone verde, baluardo di difesa idrogeologica, dispensatrice di servizi e prodotti di altissima qualità. Ovvero:
- NO alla difesa della piccolissima agricoltura fonte di cura del territorio e di una grande varietà di prodotti tipici locali;
- NO al riconoscimento (detassazione ?)delle oggettive difficoltà che gravano le popolazioni della montagna e dell'immenso patrimonio di cultura e potenziale turistico- economico che esse, inscindibilmente all'ambiente montano nella sua integrità, rappresentano;
- NO al mantenimento in loco dei servizi essenziali; si tende alla concentrazione delle strutture scolastiche, all'eliminazione di presidi sanitari, all'istituzione del comune di vallata, ovvero si prevede il depotenziamento di scuola, sanità, amministrazione del territorio;
- NO al potenziamento, invece, dei servizi di trasporto pubblici ed all'abbattimento reale del loro costo, in considerazione della distanza e del disagio che gli spostamenti in montagna comportano;
- NO quindi, a tutto ciò che poteva favorire e stimolare il permanere delle popolazioni locali e nel contempo, il nascere di un'offerta turistica economicamente vitale per le stesse;
- NO all'equazione :
Ambiente + Accoglienza + Cultura locale = Salute + Turismo + Economia;
- NO al concetto di "slow", lento, perché in un campo di montagna non si producono gli stessi quintali di patate rispetto ad un campo di pianura, le mucche non producono la stessa quantità di latte in una giornata, e non si può pensare di condurre una macchina alla velocità di 130 chilometri orari. Tempi e quantità cambiano trattandosi di una dimensione diversa, ma la qualità dei prodotti che l'ambiente montano può offrire, la qualità della vita di cui possono godere i suoi visitatori e i suoi abitanti, deve essere una garanzia di sviluppo per le popolazioni residenti e motivo irrinunciabile di conservazione ambientale.
PER TUTTO CIO' ED ALTRO ANCORA NOI DICIAMO
SI'
ad un modello di sviluppo che si opponga al progressivo spopolamento, desertificazione ed uso spregiudicato ed utilitaristico del territorio montano così destinato ad una funzione di mero servizio ad interessi altrove dislocati ;
SI'
alla difesa DELL'ACQUA, DELL'ARIA E DEL SUOLO, elementi, questi, essenziali, senza i quali non possono esserci SALUTE, ECONOMIA, VITA SOCIALE E CULTURA;
SI'
alla difesa della foresta, dei fiumi e della biodiversità, quali fonti di salute, ricreazione, studio, educazione, economia, ricchezza ed equilibrio per le popolazioni attuali, e future;
E A QUESTO SCOPO DESIDERIAMO
a) conservare e tutelare il Tagliamento, dagli studiosi anche chiamato "il re dei fiumi alpini" per la sua alta naturalità che non trova paragoni in tutto l'arco alpino;
b) promuovere progetti alternativi a quelli che prevedono di sventrare le montagne, asciugare i fiumi, scavare e cementificare il greto;
c) salvaguardare le popolazioni locali dal perdere l'immensa ricchezza insita nei sempre più rari, preziosi e ambiti:
paesaggio spettacolare, abbondanza di vegetazione, acqua e aria pulita, cibi sani e saporiti.
Quindi, per favore, lasciate che le acque scorrano nel letto dei torrenti, che le piene trovino il loro spazio naturale dove placarsi, che le montagne poggino saldamente, prive di colossali buchi al loro interno, che l'aria rimanga respirabile e la bellezza del fiume e della foresta, intatte, nostre, di tutti.
Autostrada?...No grazie, meglio la ferrovia ed il miglioramento della strada attuale.
Casse di espansione?....no grazie meglio l'assorbimento naturale delle golene e la rinaturalizzazione delle sponde.
Fiumi come deserti?...No grazie meglio fresche e pescose acque.
Denaro speso in grandi opere?..No grazie, meglio opere più piccole e utili.MEGLIO UNA POLITICA DI SALVAGUARDIA AMBIENTALE E DI SVILUPPO ECOCOMPATIBILE.
COMITATO P.A.S. (Per Altre Strade)
Sede in Forni di Sotto, via Tredolo 125/A
Tel:3358020879