ASSIEME PER IL TAGLIAMENTO
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2007


Comunicati Stampa 2007:

COMUNICATO STAMPA 2/02/2007
Oggetto: NESSUNA NOTIZIA DI INCONTRO FRA IL COMITATO "ASSIEME PER IL TAGLIAMENTO" E IL MINISTRO DELL'AMBIENTE ALFONSO PECORARO SCANIO

"Al momento non abbiamo chiesto alcuna udienza al Ministro dell'Ambiente.

Non comprendo da che fonte il sindaco Micaela Sette abbia avuto la notizia che l'ha fatta agitare tanto ed inutilmente". Esordisce così Franca Predetto , presidente di "Assieme per il Tagliamento", in risposta alle dichiarazioni della prima cittadina di Latisana. "Al vertice romano previsto sulla questione delle casse per il 24-25 gennaio tra Stato e Regione &endash; spiega la Pradetto- non sono stati convocati i Comitati contro le casse di espansione o i sindaci interessati; ne' avrebbero potuto esserlo, trattandosi di un incontro prettamente tecnico"

Non capiamo peraltro cosa abbia da rallegrarsi il sindaco in merito alle dichiarazioni espresse dal governatore della Regione, visto che il territorio da lei amministrato è sempre più lontano da autentiche soluzioni che garantiscano la sicurezza proprio a causa della tenacia di Illy nel sostenere un progetto riconosciuto dai massimi esperti mondiali di idrologia fluviale come inutile per Latisana e dannoso per le popolazioni, i territori e per le tasche di tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia.

Assieme per il Tagliamento ha sempre combattuto questa battaglia non solo nell'interesse dei territori coinvolti dal progetto delle casse, ma anche nell'interesse di quanti da anni giustamente reclamano il loro diritto alla sicurezza fluviale. Per questo consideriamo la riunione di Roma più che opportuna, nell'auspicio che Ministero e Regione valutino tecnicamente &endash; e non politicamente - soluzioni moderne, autentiche e conformi alla legislazione vigente, nello spirito di quanto da anni si fa in tutta Europa e nel mondo civile.

La ditta olandese Delft Hydraulics, che si avvale di studiosi di fama mondiale di ingegneria idraulica ed il professor Todini, una delle massime autorità italiane della materia, hanno più volte indicato l'inutilità delle casse e come pochi e puntuali interventi, assai meno costosi ed impattanti, possono essere in grado di risolvere definitivamente il problema delle esondazioni del Tagliamento. Auspichiamo dunque che finalmente, con il nuovo Ministro dell'ambiente, la problematica fluviale possa essere affrontata e rapidamente risolta in un'ottica nuova per questa regione, ma consolidata nel resto del mondo, studiando un piano integrato a scala di bacino che valuti il fiume nel suo complesso dalle sorgenti al mare; esattamente ciò che tutte le comunità rivierasche si aspettano da anni. In questo senso Assieme per il Tagliamento è fiduciosa, perché Alfonso Pecoraro Scanio a partire dalla sua visita di due anni fa sul Tagliamento, prima ancora di diventare ministro, s'è fatto carico del problema ed ha garantito una costante interlocuzione con gli amministratori regionali e locali. Per questo ci auguriamo che in futuro le notizie riportate dai giornali vengano lette con più attenzione, tanto per evitare che dichiarazioni come quelle fatte dalla Sindachessa di Latisana sul Messaggero Veneto del 1 febbraio '07 possano ostacolare il lavoro di chi vuole trovare finalmente e rapidamente una soluzione autentica ed efficace ad un problema che sta a cuore a tutte le popolazioni rivierasche.

Pradetto franca
Presidente di "Assieme per il Tagliamento"
Cel 328.6884010